Luigi Caccia Dominioni a Bologna

Una mostra allestita e curata da Elena Brigi e Daniele Vincenzi. 

Inugurazione Sabato 14 gennaio ore 18
c/o Corte Isolani 2/b/c/d 
14 -31 gennaio 2017
Orari: martedì > venerdì 16.00-20.00; sabato e domenica 11.00-20.00
Art City White Night > sabato 28 gennaio > 11.00-24.00

Mostra patrocinata da > Ordine Architetti Bologna, Ascom Bologna
In collaborazione con > Ultradesign Bologna, Cassina|Simon Collezione, Canetoli 1850
Allestita e curata da > Elena Brigi e Daniele Vincenzi / B&V
Ambientazione sonora a cura di > Vivian-Maurizio Carli Moretti /Camere Sonore
Una proposta di > Giorgio Mingardi e Marco Mango / experienceIN.it

Ingresso gratuito

La mostra Tributo al Caccia /Luigi Caccia Dominioni e Bologna offre una panoramica sul legame che l’architetto ha avuto con la città, raccontato anche attraverso il lungo rapporto di amicizia e di lavoro con Dino Gavina. Nell’arco di quasi trent’anni Gavina coinvolge “il Caccia” non solo in progetti di design per le sue società, ma favorisce le condizioni affinché l’architetto milanese venga incaricato per la riqualificazione di importanti ambiti urbani di Bologna. Tra questi l’unico realizzato e certamente il più rilevante è la sistemazione di Piazza Santo Stefano, inaugurata nel 1991. Un progetto che Caccia Dominioni regala alla città, e che viene realizzato dagli uffici comunali, seppure con alcune significative modifiche.
La dimestichezza di Caccia con l’ambiente cittadino si è manifestata anche attraverso due rivenditori storici che fin dagli anni Cinquanta hanno diffuso per primi i modelli di design da lui progettati per la ditta Azucena: il negozio Canetoli e i negozi Gavina delle sorelle Simoncini hanno portato in tante case e uffici bolognesi i suoi mobili, le sue lampade, le sue maniglie, rendendoli così familiari nello scenario domestico di tanti.
L’esposizione vuole ricordare la figura di Caccia Dominioni, scomparso nello scorso novembre, ricostruendo le vicende di questi progetti urbani, attraverso documenti ed immagini d’epoca, affiancandoli a oggetti di design. Saranno presenti alcuni modelli creati negli anni Ottanta per il catalogo delle aziende Simon e Simongavina Paradiso Terrestre, e altri classici esempi della produzione Azucena, la società ideata nel 1947 dallo stesso Caccia Dominioni insieme all’architetto Ignazio Gardella e a Corrado Corradi dell’Acqua.
Saranno proposte visite guidate alla mostra con i curatori.

L’esposizione è accompagnata da un ambiente sonoro e da un loop visivo di immagini a cura di Camere Sonore.

www.cameresonore.net

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