Palazzo Pepoli Campogrande – BDW settembre 2017

Esposizione in occasione di Bologna Design Week 2017, con il sostegno del Gruppo HERA
Un percorso attraverso dieci punti tematici rappresentativi della storia imprenditoriale e creativa di Dino Gavina, per un tributo nel decennale della sua scomparsa.
Dieci pezzi, dieci autori, dieci racconti, espressi anche grazie ai materiali di reclame dell’epoca. 
Un criterio volutamente episodico e comunicativo, per divulgare alcuni tra gli innovativi canoni progettuali e produttivi da lui sempre perseguiti, fonte di spunti e affiancamento per tanti autori e collaboratori che hanno partecipato alle sue molteplici avventure. Questo omaggio espositivo, sostenuto dal Gruppo HERA, fa seguito idealmente alla mostra “Dino Gavina Lampi di design”, da noi curata e ospitata nel 2010 da MAMbo, Museo di Arte Moderna di Bologna, concepita all’epoca come una piattaforma di indagine aperta al futuro. Oggi, come allora, si riconferma l’attualità del lavoro di Gavina e di quanti lo hanno affiancato, rigenerando spunti di riflessione, a partire dal luogo che accoglie l’esposizione: Palazzo Pepoli Campogrande, che è la  sede distaccata della Pinacoteca Nazionale di Bologna, due spazi dell’arte cittadina abitualmente frequentati da Gavina, dove spesso accompagnava amici e collaboratori. Luoghi di quell’arte a tutto campo che tante volte ha trovato risonanza nel suo lavoro e nelle sue iniziative, sempre orientate ad un concreto valore comunicativo.

La mostra è accompagnata da visite guidate con i curatori, e da un itinerario di visita agli storici negozi che Gavina volle realizzare a Bologna, avvalendosi di progettisti come Carlo Scarpa e i fratelli Castiglioni. Su questo tema verrà proposta una serata con una conversazione su Dino Gavina e i luoghi del lavoro.

Ingresso con acquisto del biglietto della Pinacoteca

Dino Gavina nella sua casa a Bologna, seduto nella Margarita di Sebastian Matta (Operazione Ultramobile, prodotta da Simon, 1970) 2005 foto©Margherita Cecchini

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